Quando finisce l’estate, arriva l’autunno e poi l’inverno, e ad un certo punto quando gli pare rinfresca (dacché ormai col tempo non ci si capisce più niente), arrivano le influenze. Australiana, coreana, indiana, giamaicana…
Ok, questo lo capisco. Me ne posso fare una ragione.
Ma perché cavolo deve arrivare anche in primavera? In questi giorni sono tutti ammalati, e anche io non è che mi senta tanto bene… Certo forse nel mio caso andare ad arbitrare nella tempesta di fango a Rieti (20 cm di fango su tutto il campo, scene da film drammatico) una bella mano all’influenza gliel’ho data pure io…
Non è tanto un problema il fatto che bisogna lavorare anche per chi sta male, o che salti degli allenamenti e poi fatichi il doppio per recuperare. E’ il perché che mi sfugge. Se arriva il bel sole tiepido, la bella stagione, se passano (più o meno) le piogge e tutti siamo più felici, come mai si ammalano tutti??
















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