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Occasioni perse

Attualita, blog 1 Commento »

Giusto per informazione.

Lunedì avrei potuto tornare a casa, o meglio sotto casa dei miei genitori. Avrei potuto giocare a rugby/football con i miei amici Apo, JJ e quant’altri. Avrei potuto partecipare alla pasquetta de’noantri organizzata da Cristina.
Ma mia moglie aveva mal di stomaco, e non siamo andati.

E così ho perso l’occasione di vedere dopo… eh, più di un mese sicuro! il mio coblogger. Occasione persa, peccato. Che co’ sti chiari de luna, di andare insieme a vedere qualche finale in trasferta mi sa che non capita…

Malanni di stagione

Attualita Nessun Commento »

Quando finisce l’estate, arriva l’autunno e poi l’inverno, e ad un certo punto quando gli pare rinfresca (dacché ormai col tempo non ci si capisce più niente), arrivano le influenze. Australiana, coreana, indiana, giamaicana…
Ok, questo lo capisco. Me ne posso fare una ragione.

Ma perché cavolo deve arrivare anche in primavera? In questi giorni sono tutti ammalati, e anche io non è che mi senta tanto bene… Certo forse nel mio caso andare ad arbitrare nella tempesta di fango a Rieti (20 cm di fango su tutto il campo, scene da film drammatico) una bella mano all’influenza gliel’ho data pure io…

The big chill

Attualita Nessun Commento »

Ieri sono uscito per andare al lavoro, alle 9.00, e il termometro segnava 3°C. Sono uscito alle 18.30 per tornare a casa, e il termometro segnava 3°C.
Se prima eravamo la Londra del Sud, adesso ci stiamo spostando direttamente alla Groenlandia…

Back to black

Attualita, Vita lavorativa Nessun Commento »

Alcuni sintomi che ti fanno riconoscere che sei tornato al lavoro dopo 3 settimane di ferie.

1) Alla mattina ti svegli (se ti svegli) e non sai più che ora è, perché non sei più abituato ad alzarti così presto

2) Non sai più che giorno è, perché hai perso completamente la nozione del tempo

3) Non sai più che lavoro fai, e non sai nemmeno se l’hai mai saputo.

4) Nell’ipotesi che riesci ad arrivare al tuo posto di lavoro, non ti ricordi più come si fa, quel lavoro

Come guadagnare 10 dollari in 3 minuti

Attualita, Poker, Stupidate Nessun Commento »

E’ facile: basta avere culo!

Me ne stavo qui davanti al pc, in attesa che l’adorata moglie si svegliasse, e che cominciasse l’ormai consueto "turbine del pulito": stira!, lava!, spolvera!, rilava!, le piastrelle!, le mattonelle!, il bagno!, il balcone!, etc. etc. che solo chi è sposato può capire… insomma, me ne stavo qui, leggevo qualche notizia dai miei 3-4 blog pokeristici, e mi sono detto: ma perché no: studiare non mi va, facciamoci qualche puntatina al tavolo!

The Facebook explosion

Attualita 4 Commenti »

Vorrei dilungarmi, la recente esplosione di facebook su scala nazionale meriterebbe una approfondita analisi sociologica; solo che sto giocando a poker, sto vincendo l’astronomica cifra di 1$ e 30cent, il momento è topico e non posso distrarmi troppo. Quindi accennerò appena al fatto che fra le altre cose permette a mentecatti di tutti i tipi di spiare e rimanere aggrappati alla vita degli altri (forse perché la propria non è soddisfacente o vuota, chissà) pur permettendo a questi di ignorarli e vivere sereni.

Addio al celibato

Attualita, Riflessioni 2 Commenti »

Stiamo degenerando.

Due anni fa si sono sposati Marco e Francesca e noi maschietti abbiamo organizzato un addio al celibato allo sposo, molto divertente.

Oggi, invece, al contrario di allora, si sposano Marco e Francesca, e stavolta noi maschietti del gruppo abbiamo organizzato l’addio al celibato allo sposo, stavolta molto divertente.

Se fra 2 anni si dovessero sposare Marco e Francesca ( però ancora non li abbiamo nel gruppo un 3° Marco e una 3° Francesca ), e se per quel giorno noi maschietti del gruppo dovessimo organizzare l’addio al celibato dello sposo, allora si che vinceremmo sicuramente qualche premio internazionale.

Cassazione: mordi e fuggi

Attualita, Riflessioni, Vita lavorativa 1 Commento »

Tempo fa, qualcuno ricorderà, il mio posto di lavoro era in forte pericolo per questa mia abitudine di postare durante l’orario di lavoro. Avevo paura; molta paura. Pensavo: "Accidenti, me la sto vedendo davvero brutta".

Poi oggi ho visto questo interessante articolo: http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=20158

Non c’è che dire, grandi lavoratori; e si considerano pure come dei carcerati! Beh si, lo immaginavo che la vita lì in Cassazione fosse molto dura. Me l’avevan detto, si guadagna poco e si lavora tanto. Mah.

Se penso alla situazione e al lavoro di tanti precari (eh, Aless?) mi viene da pensare che ’st impiegati qui mica vivono sulla Terra. Almeno non si lamentassero ché non trovano parcheggio!

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